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La storia, il paesaggio e
l'uomo
Come le sue consorelle, Alicudi nei secoli ha fornito un approdo
sicuro ai naviganti, che qui hanno lasciato tracce del loro
passaggio. Tra le isole è la meno abitata in assoluto, anche
perché è la più periferica rispetto alla costa siciliana.
Materiale archeologico fittile (oggetti in argilla) è stato
trovato in più località, segni del periodo del Bronzo, del
periodo ellenico e di quello romano.
Una strada a gradini porta verso i due crateri; durante il
percorso s’incontrano chiesette, si possono ammirare incantevoli
paesaggi e si intravedono i fitti terrazzamenti, un’enorme
cisterna e alti muri di pietra strappata ai fianchi del vulcano
per proteggere il poco suolo coltivabile dalla furia dei venti.
Lungo la strada si trovano tracce di altri insediamenti; alla
Tonna c’è ancora un antico trappeto con una macina azionata a
mano per mezzo di un grosso asse di legno.
Su queste isole l’impronta dell’uomo è forte, ma la durezza
delle condizioni di vita ha favorito un’emigrazione massiccia
verso le terre d’oltreoceano e soprattutto verso l’Australia.
Ultimamente Alicudi è più frequentata poiché è meta di un
turismo di élite.
Le case eoliane
Le linee essenziali e schematiche delle case eoliane sembrano
tracciate da architetti d’avanguardia. Invece sono il frutto
dell'intuizione di popolazioni che affondano le loro radici
nella notte dei tempi. Una casa eoliana tipica è dotata di
un’accogliente terrazzo (bagghiu) che si affaccia sul mare; il
suo perimetro è fiancheggiato da sedili in muratura (bisuole) e
delimitato da colonne a forma di parallelepipedo o cilindriche (pulere),
che sorreggono un pergolato (loggia) sotto il quale si godono
ombra e frescura. Fiorito e decorato da trecce di coloratissimi
peperoncini, da mazzi di erbe odorose, è il cuore
dell'abitazione, che serve anche da disimpegno ai vani della
casa: essi sono solitamente tre o quattro, non comunicanti tra
loro all’interno.
L’abitazione si sviluppa spesso su due piani, collegati da una
scala esterna in pietra: il piano superiore è utilizzato per
l’abitazione, quello inferiore come magazzino o stalla. Se il
terreno circostante è coltivato a vigna, alla casa è associato
anche un palmento. Gli aspetti caratteristici delle costruzioni
eoliane sono condizionati dalla forma e dai contrassegni
naturali dei siti: determinanti sono la sismicità, la furia dei
venti, la mancanza di sorgenti e i materiali vulcanici. Ogni
abitazione è dotata di una o due cisterne per la raccolta delle
acque piovane. Sia le peculiarità ambientali che l’emigrazione
tra le isole dello stesso arcipelago hanno unificato
l’architettura di queste costruzioni, che si individuano tra il
nero dei terreni lavici e il verde del cappero, dei frutteti e
delle vigne.
Per gentile concessione
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